Vuoi organizzare un matrimonio perfetto? Il wedding planner ti dice come si fa...

Angelo Oliva Fotografo


Il matrimonio oggi, seppur in modi diversi dal passato, non ha perso la sua complessità . La tecnologia, le nuove figure professionali che ruotano attorno a questo evento hanno arricchito senza dubbio il giorno delle nozze, ma, d'altra parte, ne hanno complicato alcuni aspetti. La fotografia, come molti ben sanno,è uno degli aspetti più importanti, se non addirittura quello fondamentale, legato al giorno del matrimonio: fotografie e video restano per sempre. Il matrimonio è condensato proprio lì nella fotografia. Diventa prezioso, quindi, il lavoro del fotografo, nè può dissociarsi da tutto il complesso organizzativo della pianificazione generale. Sulla scorta di quest'affermazione posso dire che è quasi obbligatoria la correlazione tra fotografo e wedding planner, il quale assolve un po' la figura del regista di matrimoni. Voglio esporti alcune ragioni per le quali è necessario che fotografo e wedding planner devono lavorare di squadra.


Pianificazione del matrimonio perfetto

Il giorno delle nozze, benché si compia principalmente nel quando i convenuti pronunciano entrambi l'attesissimo 'si del matrimonio' di fronte a parenti e testimoni, è anticipato da una serie di attività preliminari che rendono il matrimonio un'esperienza indimenticabile, non solo per gli sposi, ma anche per gli invitati. Se vuoi arrivare concretamente a vivere il 'just married' senza sorprese, devi affidarti a una buona e preventiva pianificazione. Le due figure chiave per il tuo matrimonio sono ancora una volta wedding planner e fotografo. Se ti chiedi, a questo punto, cosa fa il wedding planner si può dire che egli è il regista, mentre è sicuramente il fotografo il cameraman o l'operatore alla macchina del tuo meraviglioso giorno. Insieme, questi due professionisti possono valutare in modo corretto la qualità e gli aspetti formali dei vari step che s'incontrano prima di chiudere il cerchio con la data di nozze. Il fotografo può suggerire e in qualche modo migliorare la scelta di determinati luoghi, dal ristorante alla chiesa, snellendo, di fatto, il carico di lavoro assunto dal wedding planner.


L'esperienza del fotografo, soprattutto per colui che è nato professionalmente nel settore wedding, può decisamente migliorare una pianificazione già  predisposta. L'arricchimento offerto dal fotografo riguarda soprattutto la futura coppia di sposi. Il fotografo disegna concettualmente uno storyboard, crea una linea immaginaria in cui prevede location e posa dei provetti marito e moglie, scrive seppur in forma 'minuta' una sceneggiatura che renderà  il giorno del matrimonio 'infinito', poichè gli occhi del fotografo dovranno vedere oltre, dovranno saper interpretare le riprese di oggi viste dieci anni dopo, vent'anni dopo per giungere fino alle nozze d'oro. Luci, abiti, make-up, oggetti ed accessori a corredo devono fondersi nell'idea che il fotografo ha espresso per un determinato tipo di matrimonio. Il wedding planner sceglie, il fotografo coordina 'visivamente' le scelte; il wedding planner pianifica, il fotografo 'tecnicamente' realizza. La sinergia delle due figure aumenta notevolmente la qualità del giorno delle nozze. 


Un matrimonio quasi perfetto

 


Puoi rendere unico il tuo matrimonio, solo se rendi uniche le tue scelte. Questo significa che quando discuti con il wedding planner che hai incaricato circa le scelte sulle location e sui professionisti che ruotano attorno alla coppia (make-up artist, estetista, acconciatore, ecc...) subito dopo passa anche dal fotografo, la cui consulenza sarà  indispensabile per migliorare le scelte intraprese con il wedding planner. La cosa deve essere perfettamente integrata nelle attività del wedding planner: il fotografo, infatti, non è un mero esecutore, ma una figura chiave le cui scelte potrebbero condizionare in modo determinante la riuscita di un matrimonio... rendendolo quasi perfetto, ogni volta che lo rivedremo attraverso le foto o i video.